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INTERVISTA A: FABIETTO CATANEO from Fab Records
by PIERANGELO CRESCENTE alias MASTER DBJ

Fabietto Cataneo Ola Fabietto, tutto bene? Inizierei come di consueto con una domanda che poco c'entra con la musica: sai cucinare? Il tuo piatto preferito?
Ciao Pier, si tutto bene grazie! Si mi piace cucinare, anche perche vivendo da solo bisogna pur imparare, il mio piatto preferito sono le penne al salmone, ma in genere tutti i primi piatti...

Ci racconti come, quando e perchè ti sei avvicinato al mondo della musica?
Non so dirti come e’ nata questa passione, mi ricordo che i miei gestivano un bar negli anni 70 ed all’epoca dei juke box io ero sempre attaccato, mi pare avessi 3 o 4 anni da quello che mi raccontavano i miei e quando tentavano di staccarmi piangevo che volevo i “Dicchi” e si perche da piccolo i dischi per me erano i dicchi.

Qualche aneddoto carino da raccontarci in tutti questi anni di serate?
C’è ne sarebbero tanti... Mi ricordo una volta uno che mi chiese: “Scusa mi metti Scivola”? intendeva “Andamento lento di Tullio de Piscopo”; oppure “Mi metti “Ce chi daccio’”? intendeva “Falco, Der Kommisar” o quello che mi ha chiesto un disco che non ricordo quale fosse, ma la frase successiva era: “M’aggia esibi nu poco’” ossia “Mi devo esibire” era un ragazzo di una gita scolastica del sud che doveva fare colpo su una della sua classe. Un'altra volta mi ricordo che lavoravo alla Suerte di Laigueglia (SV) era Agosto era il 1989 il locale era pienissimo e stava suonando “Kariya Let me love for tonight” che dura mi pare 9 minuti… Ebbene io ero talmente preso a parlare con una ragazza che il disco fini’ e non avevo nessun disco pronto allora io con calma mentre la gente guardava verso la consolle e fischiava, ho alzato la puntina e l'ho rimesso da capo, spiegando al m icrofono il motivo perche mi ero distratto... la ragazza era diventata rossa dalla vergogna i fischi erano diventati applausi…. dai maschi ovviamente!

Hai suonato in oltre 100 locali in tutta la penisola, quali secondo te le differenze tra il nord, il sud e il centro Italia?
Il calore, al sud e’ piu sentito… ci sarebbe da dire inoltre che nessuno e’ profeta in patria, ma al sud ti vedono piu come artista o quello che ha fatto quel disco oltre che dj, qui siccome ti hanno visto crescere sei un dj o per altri l’amico che mette i dischi...

Preferisci mixare con i lettori cd o con gli storici piatti technics 1210?!
Il vinile e’ sempre il vinile... far girare il disco su un dito e poi centrare il piatto vuoi mettere? Mi divertivo a farlo spesso tanto per fare qualcosa durante le serate, non sempre ci si riesce pero se ti va di culo la gente dice belin che bravo eehh, col cd non lo posso fare!… I cd sono molto piu pratici, senza dubbio ti puoi portare dietro piu di mille canzoni cosa che prima al massimo viaggiavo con 4 valigie di dischi cioe’ 400 dischi, era impensabile portarsi dietro tutto. Io mi sono adeguato coi tempi, lavoro bene con entrambi ma se dovessi scegliere essendo un dj della vecchia guardia direi senza dubbio “Vinile” anche se i dischi costano di piu…

Il tuo rapporto con internet?
Tremendo… oramai ci vivo..me lo spolpo..ho amici sparsi in tutta Italia… ci lavoro, ascolto le novita discografiche appena uscite direttamente on line… e ogni tanto chatto con msn perche no!!!

Progetti per l'imminente futuro? Dove ti possiamo sentire suonare?
Ho appena terminato il Tour con la Miller e come tutte le cose quando finiscono devi ripartire da zero. Le serate non sono molte e quelle poche sono in mano ad organizzazioni o Pr e suonano sempre gli stessi. A capodanno suonero’ in darsena a Savona come lo scorso anno che c’erano 20 mila persone, e a parte il freddo e’ un bello spettacolo, ne vale la pena.!

Cosa pensi dell'attuale scena discografica, il mercato è davvero in crisi?
Beh non e’ piu come qualche anno fa.. .credo che il mercato discografico sia in ripresa, lentamente ma in ripresa. Inoltre credo che ci dovrebbero essere maggiori controlli da parte dellla Siae a riguardo dei cd masterizzati, ci sono pseudo dj che lavorano sottocosto solo con cd masterizzati, cosi facendo ci rimettono i veri dj che fanno di questo lavoro la professione e spendono ogni mese per acquistare cd originali!!!

Un sogno ancora nel cassetto?
Continuare a divertirmi mettendo i dischi...

Quando non lavori che muscia preferisci ascoltare?
di tutto…ad esempio adesso mentre ti scrivo e’ mezzogiorno e sto ascoltano Pino Daniele. Ma mi piace anche il Latin jazz, la musica latino americana, I depeche mode, i Police, Jovanotti, il Funky 70 … ho recentemente comperato 20 mila dischi in vinile che sommati ai miei fanno circa 30 mila…credo che quest’inverno ne avro’ di musica da ascoltare.
Dj ma anche produttore, ci parli del tuo rapporto con lo studio di registrazione?
Vado a periodi in base alla vena artistica e voglia soprattutto di sviluppare le idee..in questo periodo non ho voglia di fare un tubo…

A quale dei tuoi lavori in studio sei più affezionato?
Ai primi sicuramente, ed a quelli che ci ho messo piu tempo per terminarli anche se non hanno avuto il successo sperato, perche ci ho messo l anima e li ho curati nei particolari.

E dell'esperienza col Miller Music Tour la scorsa estate cosa ci racconti?
Bellissima..ho suonato ovunque, al chiuso, all‘aperto, in spiaggia, agli aperitivi, nelle piazze, di giorno, di notte, davanti a 100 o a 50 mila persone come a Civitavecchia o a Trani… Un sogno!

Se qualcuno avesse qualche bel provino da mandarti, dove lo può fare?
Certamente ascolto sempre volentieri provini, possono trovare gli indirizzi sul mio sito www.fabietto.com

Che consiglio ti senti di dare a chi vuole intraprendere questo splendido lavoro?
Di fare la gavetta, senza avere fretta, con qualche bravo dj per imparare i trucchi del mestiere, oppure di arruffianarsi qualche P.r. (che va molto di moda) sempre se siete disposti a scendere a compromessi del tipo se mi porti gente e ti faccio suonare...

E tu da grande cosa vorresti fare?
Quando da bambino mi facevano questa domanda non ho mai risposto con “Voglio fare il dj”, adesso che sono cresciuto ti dico che mi piacerebbe rimanere sempre in quest’ambito, perche non riesco ad immaginarmi in un lavoro senza la musica…

Le domande sono terminate, grazie mille! A te concludere con un pensiero ai nostri lettori...
Un saluto a tutti ma soprattutto a chi che come me, fa della musica la colonna sonora della propria vita.

Pierangelo Crescente per www.masterdbj.it Dicembre 2005